A Piazza Affari arriva ossigeno, usciamo dalla fase laterale?

A Piazza Affari arriva ossigeno, usciamo dalla fase laterale?

Continua la dissonanza fra le Borse del Vecchio Continente e Wall Street, oggi i listini europei salgono mentre al di là dell’Oceano prevale il segno meno.

Il nostro indice principale ha fotocopiato la seduta che avuto ieri il Dow Jones, partenza a razzo, poi, raggiunta una certa quota (16.900 punti) stabilizzazione fino al fixing anche se praticamente le contrattazioni erano cominciate soltanto da un’ora.

La debolezza di Wall Street non ha praticamente avuto nessuna influenza sulle Borse europee se escludiamo Londra (-0,2%) che però, ricordiamolo, ieri era chiusa per una festività.

Comunque da un paio di giorni sta accadendo questo “fenomeno” singolare: le Borse dell’eurozona viaggiano in controtendenza rispetto a quelle “anglosassoni”. Naturalmente può essere solo un fatto temporaneo, stiamo a vedere quel che accade.

Francoforte (+1,1%) e Parigi (+0,8%) han fatto segnare ottimi rialzi, ma è stata la Borsa di Milano la migliore, il nostro Ftse Mib (+1,42%) trainato dai titoli “emiliani” ha visto salire tutti i comparti in maniera omogenea.

Hanno brillato le “sorellastre” UnipolSai (+3,82%) ed Unipol (+3,24%), a completare il podio, che abbiamo definito “emiliano”, Banca Popolare dell’Emilia Romagna (+2,82%).

A seguire troviamo poi Recordati (+2,59%) una società che molti credono “milanese” perché ormai da oltre sessant’anni ha sede nel capoluogo meneghino, ma ricordiamo che è nata a Correggio (RE) nel lontano 1926.

A completare l’ottima giornata per i titoli del comparto assicurativo ecco poi Generali (+2,55%) che rimbalza su quota 11 euro, obiettivamente un livello eccessivamente penalizzante per il titolo del Leone.

Bene le nostre tre Big Bank: Mediobanca (+2,51%), Intesa (+2,46%) ed Unicredit (+2,20%) hanno inviato segnali rialzisti al mercato, forse anche per loro arriva un po’ di ossigeno.

Giornata positiva anche per la galassia Agnelli, ottima performance in particolare per Fiat Chrysler (+2,48%), ma da non sottovalutare anche il guadagno di Exor (+1,78%) che però termina distante dai massimi di seduta. Più modesto il rialzo di Ferrari (+0,35%), nella cui sede, a Maranello, domani, si incontreranno il nostro Presidente del Consiglio Renzi e la Cancelliera Merkel, a proposito, è molto strano che per ospitare un incontro istituzionale vengano scelti gli uffici di un’azienda privata italiana … oops … scusate olandese.

Da segnalare infine l’ennesima seduta positiva per Buzzi Unicem (+2,30%), il titolo si sta avvicinando ad una quota davvero importante, quella dei 20 euro, un livello che il titolo ha superato solo per pochi mesi del lontanissimo 2007, in piena bolla speculativa.

Tre soli i titoli che hanno fatto segnare un ribasso, si tratta di Moncler (-0,46%), Snam (-0,30%) ed Italcementi (-0,09%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro