VEICOLI COMMERCIALI, A GIUGNO ARRIVA IL 5° CALO CONSECUTIVO (-23,5%) È IL PEGGIORE RISULTATO DELL’ANNO

VEICOLI COMMERCIALI, A GIUGNO ARRIVA IL 5° CALO CONSECUTIVO (-23,5%) È IL PEGGIORE RISULTATO DELL’ANNO

Nel primo semestre dell’anno, che finora annovera in positivo solo il mese di gennaio, le immatricolazioni ammontano a 87.225 unità, un calo pari all’11,1% con circa 11.000 veicoli persi nel confronto con la prima metà del 2021.


La prenotazione degli incentivi dedicati al comparto continua ad andare fortemente a rilento: dei 10 milioni di euro destinati ai veicoli elettrici puri con peso fino a 3,5 t e oltre 3,5 t, con contestuale rottamazione, risulta assegnata solo una quota del 6% e sono quindi ancora disponibili 9,4 milioni.


“Il modesto ricorso alla prenotazione degli incentivi va attribuito all’esclusione dal beneficio dei veicoli a combustione tradizionale, cioè alla categoria che copre il 98,3% del mercato dei veicoli commerciali che, a fronte di rottamazione, potrebbe contribuire in grande misura al rinnovo del parco circolante e alla riduzione delle emissioni”, sottolinea il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci, e aggiunge: “In quest’ottica, anche il Consiglio Europeo, pur confermando di recente l’orientamento all’elettrificazione del comparto dei Van, ha mostrato un’apertura sulla possibilità di utilizzare biocarburanti e combustibili alternativi per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione nel settore dei trasporti”.


Il Presidente dell’UNRAE ribadisce inoltre che, per sostenere la diffusione dei veicoli a zero emissioni, resta prioritario predisporre una solida rete infrastrutturale, anche ricorrendo agli sgravi fiscali per stimolare l’installazione di ricariche da parte dei privati.

Dall’analisi della struttura del mercato dei primi 5 mesi (con dati ancora suscettibili di leggeri aggiustamenti nei prossimi due mesi, a causa dei ritardi di immatricolazione), confrontata con lo stesso periodo 2021, emerge un crollo dei privati che perdono oltre 1/4 dei volumi, fermandosi al 18,6% di quota (-4,3 p.p.), delle autoimmatricolazioni (-21,6%) che si fermano al 4,2% di share e delle società (-18,9%), in calo di oltre 5 punti, al 39,8% del totale. Anche il noleggio a breve termine segna un tracollo del 36,5% (al 3,9% di quota), mentre il noleggio a lungo termine guadagna quasi 12 punti arrivando a rappresentare oltre 1/3 del mercato dei veicoli commerciali.

Sul fronte delle motorizzazioni, la perdita di oltre 10 punti porta il diesel al 74,8% di quota, il benzina più che raddoppia, arrivando al 6,9% del totale, due decimali li acquista il Gpl (al 2,8% di share), abbastanza stabile il metano al 2,1%. I veicoli ibridi salgono all’11,2% delle preferenze dal 5,6% di un anno fa, gli elettrici all’1,7%.

La CO2 media ponderata dei veicoli con ptt fino a 3,5 t, calcolata con il nuovo ciclo WLTP, nei primi 5 mesi scende del 7,6% a 179,6 g/Km (rispetto ai 194,3 g/Km dello stesso periodo 2021).

Roma, 13 luglio 2022
UNRAE - Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, è l’Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli
commerciali, industriali, autobus, dei rimorchi e semirimorchi. L’UNRAE è divenuta uno dei più validi interlocutori delle Istituzioni ed è oggi la principale fonte di
informazioni ed analisi del mercato, costituendo un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. Oggi le 39 Aziende associate – e i loro 59 marchi – fanno parte della
filiera della distribuzione e dell’assistenza autorizzata che nel suo complesso fattura oltre 50 miliardi di euro, con un numero di occupati pari a circa 160.000 unità.